Aggiornamento di UCM6102 Grandstream IPPBX

La procedura di aggiornamento di UCM6102 (un IPPBX prodotto da Grandstream idoneo per la fascia aziendale medio-piccola) è come ogni operazione di aggiornamento di sistemi, consigliata da eseguire per motivi di sicurezza ed utile in quanto aggiunge nuove funzioni rispetto alla versione di base soprattutto per sistemi entrati in funzione da diversi mesi.

Aggiornamento di UCM6102: preparazione

Preparazione all’aggiornamento di UCM6102

Tra i primi consigli propedeutici all’attività, inserirei la pianificazione per l’esecuzione delle procedure durante orari con la minima attività telefonica (dipendente dalla tipologia di industria di riferimento dell’azienda), disporre di una penna USB per la copia delle configurazioni durante l’aggiornamento di UCM6102 ed il recupero delle immagini firmware dal sito del produttore.
Il sistema utilizzato per la supervisione può indifferentemente essere Linux/OSX/Windows, consiglio tuttavia l’impiego di un portatile ed una connessione via rame allo stesso segmento di rete dell’IPPBX: anche se superfluo scriverlo, non sono previsti riavvii da avviare manualmente durante i passaggi se non quando indicato.

Dal momento che i passaggi sono dipendenti dallo stato attuale, per l’appliance in esame la versione di partenza è la 1.0.6.10: l’informazione è visibile dalla vista di stato generale del sistema, raggiungibile dalla schermata di amministrazione.

L'aggiornamento di UCM6102 dipende dalla versione attuale

Infatti questo UCM6102 andrà aggiornato per versioni rilasciate in successione come pietre miliari; la prima verso la versione 1.0.9.97 (file Release_UCM61xx_1.0.9.97/ucm6100fw.bin).

Poi si passa alla versione 1.0.10.44 con l’uso della chiave USB, divisa tra repository vergine (prima Release_UCM61xx_1.0.10.44/ucm6100dpt.bin) in modalità di ricovero e firmware effettivo (file Release_UCM61xx_1.0.10.44/ucm6100fw.bin). Si noterà infatti nel frattempo la versione di boot incrementata rispetto al firmware.

Il recovery mode durante l'aggiornamento di UCM6102

Per individuare l’indirizzo a cui accedere per l’interfaccia di ricovero, aiutatevi leggendo l’informazione direttamente sul display dell’UCM6102.

Il firmware 1.0.10.44 caricato prima del riavvio

Solamente una volta notificato il caricamento del firmware 1.0.10.44, si può lanciare reboot.

Il passaggio verso 1.0.11.27 è ancora una volta più semplice, quindi si va a caricare il firmware (file Release_UCM61xx_1.0.11.27/ucm6100fw.bin) da Manutenzione > Aggiorna > Aggiornamento locale ed a procedura conclusa il UCM6102 sarà aggiornato all’ultima versione e con nuove funzionalità disponibili per il vostro lavoro e migliorare il servizio per i vostri clienti.

Spostare posta POP3 in IMAP con script Perl

Quando non si può scegliere IMAP per alcuni scenari di migrazione, e l’accesso per spostare posta POP3 è l’unica opzione, le informazioni dell’articolo Migrare posta tra server, via IMAP e POP3 possono essere integrate utilizzando un ulteriore software.

spostare posta pop3 con script perl

Spostare posta POP3 con pop3toimap.pl

Prendiamo in esame il kit fornito da IMAP Tools che consiste di una raccolta di programmi in Perl per la gestione della posta elettronica.

Tra i software messi a disposizione, quello da dover utilizzare è pop3toimap.pl che accetta da linea di comando le opzioni dove specificare direttamente le credenziali della casella POP3 e quelle per l’accesso IMAP:

pop3toimap.pl -p pop.server.com/utente@server.com/passPOP3 -i imap.server.com/utente@server.com/passIMAP

La sintassi alternativa da utilizzare è prevista attraverso il supporto di un file contenenti una coppia o più di credenziali, indicata in righe separate all’interno di un file di testo semplice con una sintassi fissa

popUsername password imapUsername password

che ovviamente è utile in caso di migrazioni multi utenza, con gli stessi server

pop3toimap.pl -p pop.server.com -i imap.server.com -u file_credenziali_utenti

Alcune versioni precedenti possono presentare un errore logico del codice Perl (correggibile mediante un piccolo fix a parte del codice che cicla la lettura delle mailbox), ma potendo contare sulla versione aggiornata del team di sviluppo il problema non si presenta.

Oltre il singolo script, può essere interessante consultare la guida completa all’uso: infatti visto i diversi software disponibili può essere interessante richiedere la suite completa nel caso durante la propria attività quotidiana si possa avere bisogno di soluzioni già messe a disposizione e pronte per l’utilizzo.