Versioni multiple di Node.js: installazione e gestione

Per postazioni dedicate allo sviluppo od ambienti di staging, o più semplicemente riuscire ad utilizzare versioni multiple di Node.js su una macchina o si crea una soluzione personale oppure si adotta un approccio condiviso dalla comunità. Essendo l’argomento di esigenza diffusa, sono già presenti delle proposte che possiamo utilizzare per le nostre esigenze, potendo ulteriormente dare un contributo comunicando la nostra esperienza e pubblicare le nostre migliorie se riusciamo ad ottimizzare il software che abbiamo adottato.

Gestire versioni multiple di Node.js con nvm

Node Version Manager è un software scritto in Bash che semplifica la gestione di versioni multiple di Node.js in modo minimale su Linux ed OSX. L’installazione e l’aggiornamento possono essere lanciati con

curl -o- https://raw.githubusercontent.com/creationix/nvm/v0.32.0/install.sh | bash

verificando l’esito in una nuova sessione, che renderà disponibile nvm come funzione di shell (ed in background recupererà i file dal repository di origine per utilizzarli in ~/.nvm).

Per conoscere l’elenco delle versioni installabili, si può lanciare la sintassi

nvm ls-remote

e vedere la vasità delle diverse versioni disponibili.

versioni multiple di node.js disponibili in remoto

Ad esempio, se sulla macchina voglia installare la versione LTS più recente (al momento della prima stesura dell’articolo v4.6.0) è possibile lanciare il comando

nvm install 4.6.0

che si preoccuperà di recuperare la versione richiesta, ed in caso di prima installazione, di creare anche l’alias predefinito. Quindi lanciando node -v sarà tornata il codice di versione appena installata; con nvm ls saranno tornate le versioni e gli alias disponibili globalmente e gestibili attraverso nvm.

Per attivare versioni differenti, l’opzione da usare è use: se quindi nel frattempo abbiamo installato la versione v6.7.0 contenente delle funzionalità più recenti rispetto alla precedente, in comando da utilizzare è

nvm use 6.7.0

dato che il supporto è anche valido per alias e visto che per questo scenario la versione v4.6.0 è l’ultima stabile, si può tornare alla versione precedente lanciando

nvm use stable

Essendo un prodotto opensource, è possibile contribuire al miglioramento di nvm attraverso GitHub.